COSA E’ IL RETICOLO IDRICO MINORE

Il Reticolo Idrico Minore di competenza comunale, individuato in base alla definizione del regolamento di attuazione della legge 36/94, è il reticolo idrografico costituito da tutte le acque superficiali (art. 1 comma 1 del regolamento) ad esclusione di tutte "le acque piovane non ancora convogliate in un corso d'acqua" (art. 1 comma 2 del regolamento). Nel Reticolo Idrico Minore sono inseriti tutti i corsi d’acqua demaniali che non appartengono al reticolo idrico principale, al reticolo di bonifica e che non si qualificano come canali privati.


PRESENTAZIONE RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONE

Esistono due modi per la presentazione delle richieste di autorizzazione. La richiesta può essere presentata direttamente online, registrandosi nel portale (sezione area riservata), inserendola telematicamente; in alternativa può avvenire in maniera cartacea scaricando i modelli dalla pagina modulistica. Si precisa che la richiesta telematica ha spese di istruttoria inferiori in quanto semplifica le normali procedure di Gestione della pratica.


FUNZIONI DI POLIZIA IDRAULICA DEL RETICOLO IDRICO MINORE

Per polizia idraulica si intende l'attività di controllo degli interventi di gestione e trasformazione del demanio idrico. In seguito a quanto previsto dall'art. 3, comma 114, della legge regionale n. 1/2000, e dalla Delibera della Giunta Regionale n. 7581 del 18 dicembre 2017, le funzioni concessorie e di polizia idraulica sono svolte: 

Reticolo Idrico Minore del Comune di Comune

PLANIMETRIA DEL RETICOLO IDRICO DI COMUNE